Connessione internet al Polimi

18 gennaio 2012 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, da qualche tempo al Politecnico di Milano sono state introdotte due nuove reti: Eduroam e Polimi Protected che hanno destato non poca preoccupazione circa la loro configurazione su sistemi Linux based. Purtroppo la guida sul sito dell’asi presenta qualche problema quando si vuole configurare la rete con NetworkManager, ecco qui i passi da fare per avere la connessione funzionante sulle due reti.

  • Fare il login a questa pagina e scarica l’installer: Scarica l’installer Linux GNU
  • Scompattarlo in una posizione comoda, io per esempio ho messo il suo contenuto in una cartella chiamata retePolimi nella home del mio utente.
  • Nella cartella retePolimi si dovrebbero avere i seguenti file: ca.pem, eduroam.conf, polimi-protected.conf, wifiCert.p12
  • Scaricare da qui il file Terena-chain.pem e metterlo nella cartella retePolimi
  • Aprire il file polimi-protected.conf e mettere le seguenti impostazioni:
    ###
    # polimi-protected.conf
    ###
    ctrl_interface=/var/run/wpa_supplicant
    ctrl_interface_group=0
    ap_scan=1
    network={
    ssid="polimi-protected"
    proto=WPA RSN
    key_mgmt=WPA-EAP
    auth_alg=OPEN
    pairwise=CCMP TKIP
    eap=TLS
    ca_cert="~/retePolimi/Terene-chain.pem"    #cambiare il path a seconda della cartella che avete creato
    subject_match="/C=IT/O=Politecnico di Milano/OU=POLIMI/CN=wifi.polimi.it"
    identity="xxxxx@polimi.it"     #sostituite la parte prima di @polimi.it con il vostro codice persona
    private_key="~/retePolimi/wifiCert.p12"            #cambiare il path a seconda della cartella che avete creato
    private_key_passwd="xxxxxx"    #qui c'è una password alfanumerica
    phase2="auth=MSCHAPV2"
    }

    la stessa cosa vale anche per la rete Eduroam e il file di configurazione eduroam.conf

  • In NetworkManager mettere le seguenti impostazioni per la rete Polimi Protected
    Configurazione rete Polimi Protected
    Ovviamente dovete mettere il vostro codice persona nel campo Identity e la password presente in polimi-protected.conf nel campo Private key password. Le modifiche penso siano ovvie per la rete Eduroam :-)

Ringrazio la mailing list del POuL e specialmente Radu Andries e Marcello Pogliani per aver trovato il bandolo della matassa.

Ciao Alberto

EDIT
Mi fa notare Marcello Pogliani che il collegamento tramite network manager è possibile anche senza modificare il file eduroam.conf e polimi-protected.conf, ma basta semplicemente scaricare il file wifiCert.p12 dalla procedura per Android segnarsi la password che viene mostrata (che poi andrà messa in NetworkManager), utilizzare comunque il file Terena-chain.pem e configurare il tutto come mostrato nella figura sopra, in quanto NetworkManager non fa uso dei due file di configurazione.

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Installare Owncloud su CentOS 6.2

8 gennaio 2012 Alberto Nessun commento

In questi giorni ho provato ad installare Owncloud su una CentOS 6.2 per fare alcune prove con la creazione di utenti e gestione dei file con questo software. Dopo alcune difficoltà dovute ai permessi e al database MySQL sono riuscito a far funzionare il tutto e vorrei riportare qui i passi compiuti per memoria futura e con la speranza che possano essere utili a chi come me vuole fare qualche prova.

Scaricare Owncloud da qui Install Owncloud, estrarre il contenuto dell’archivio nella cartella del server web.

# tar -jxf owncloud-2.0.1.tar.bz2
# mv owncloud/ /var/www/html/

A questo punto si devo cambiare i permessi di alcune cartelle con i comandi

# cd /var/www/html/owncloud
# chmod -R 750 data/
# chmod -R 777 config/
# chown -R apache:apache /var/www/html/owncloud/

modificare il file /etc/httpd/httpd.conf e cambiare AllowOverride None con AllowOverride All nella sezione di /var/www. Riavviamo Apache

# /etc/init.d/httpd restart

Andiamo all’indirizzo http://indirizzoserver/phpmyadmin e creiamo un database per Owncloud e un utente che gestirà le tabelle del database:

  • Database: owncloud_db
  • Username: owncloud_user
  • Password: owncloud_pwd

con un browser andiamo alla pagina http://indirizzoserver/owncloud per iniziare l’installazione in cui dovremo inserire il nome utente per l’amminstratore e uno password; nella sezione Avanzate scegliamo MySQL e inseriamo le informazioni su database e l’utente che abbiamo creato prima in phpMyAdmin.

Fatto! Andando con il browser sulla pagina http://indirizzoserver/owncloud ci apparirà la schermata di login per Owncloud
Login Owncloud

Ciao Alberto

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Il mio ufficio (2)

24 dicembre 2011 Alberto Nessun commento

In questo post vi ho parlato della costruzione del mio ufficio. In questo secondo articolo vi mostro il risultato finale:

alcune immagini

Ora devo solo rendere produttivo questo ambiente :-)

Ciao Alberto

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Il mio ufficio (1)

18 dicembre 2011 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, in questo periodo (l’ultimo articolo è del 29 agosto) ho avuto un bel po’ da fare. Tra i mille progetti che ho in mente in questi giorni ne ho realizzato uno: avere il mio primo ufficio dove svolgere le mie attività, lo scopo di questo articolo, e del prossimo, è quello di ripercorrere questa avventura con foto del working progress. Non pensate subito ad una cosa eccezionale, ma immaginate un posticino ricavato nella cantina di casa mia in cui ho creato un piccolo mondo tutto mio. Lo spazio non è esagerato… anzi è davvero poco però a me va bene così, per iniziare va più che bene, per intenderci quel “tipo quadrato” di 240×230 con uno spigolo tagliato che vedete in figura:

Piantina Definitiva

Queste sono alcune immagini di come era la cantina prima dei lavori:

alcune immagini

Le pareti sono state fatte in cartongesso da un artigiano che conosco e in meno di una giornata era piazzate e finite, questo è il risultato con le pareti:

alcune immagini

A questo punto ho chiesto un po’ in giro alcuni consigli su come arredare l’interno in modo da non spendere tantissimo ma avere comunque un ambiente funzionale, semplice e produttivo. Due mie amiche, Valentina e Samantha, mi hanno risposto dandomi la loro disponibilità. La maggiore collaborazione l’ho avuta con Valentina che ha cercato sul sito di IKEA quali potessero essere i mobili che potevano andare meglio. Mi sono fatto un giro anche io sul sito di IKEA (anzi più di uno) e alla fine ho trovato tutti i mobili che volevo, eccoli:

Nella prossima puntata metterò delle foto su come ho assemblato il tutto e il risultato finale, stay tuned :-)

Ciao Alberto

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Convivere solo con un tablet

29 agosto 2011 Alberto Nessun commento

La storia

In questo articolo vorrei ripercorrere la mia avventura, durata qualche settimana in cui ho utilizzato solo il mio tablet per fare tutto accantonando anche per lunghi tratti il mio notebook con Fedora 15.
Come in tutte le avventure si devono ovviamente citare i protagonisti: ovviamente il sottoscritto e l’Acer Iconia A500 con Android Honeycomb 3.2 con ROM Lightspeed presa dal forum di XDA Developers. Durante le varie settimane ho registrato impressioni di utilizzo da utente e studente e le ho condensate in questo articolo che spero possa essere utile agli utenti per compiere il passo definitivo di avvicinamento ad un tablet o per allontanarsene definitivamente. L’articolo ha una finalità prettamente informativa e non è una analisi tecnica approfondita dello “strumento”, contiene solo le impressioni di un utente appassionato.

Lettura Mail

In questa sezione non posso non parlare dell’applicazione ufficiale per Gmail in quanto è fatta veramente fatta benissimo, l’organizzazione degli elementi all’interno dell’applicazione è favolosa e consente di visualizzare in modo molto facile tutte le mail che si hanno sul proprio account di posta. L’applicazione permette di avere raggruppati i thread (mail con lo stesso oggetto) e questo gioca un ruolo decisivo nel mio caso, sono iscritto a diverse mailing-list e avere una riga per ogni mail mi renderebbe pazzo, o aumenterebbe la mia pazzia ;-)
L’editor per la composizione di una nuova mail (o per la risposta ad una mail che ci è arrivata) è molto semplice e immediato, allegare file è a portata di tocco e la risposta ad una mail consente di includere automaticamente il testo della mail a cui sista rispondendo.

Navigazione internet

Una delle funzioni che non può mancare in un tablet è la navigazionein internet, e per navigare serve ovviamente un browser come su un normale pc. Per android esistono tanti browser: Firefox, Opera, DolphinBrowser, quello predefinito e molti altri. Una caratteristica che ho trovato in tutti è la possibilità della navigazione a schede, che dal mio punto di vista è fondamentale e non potrei farne a meno. Il browser predefinito per le prove che ho fatto è quello più veloce, ma pecca nelle barre di inserimento di testo in quanto il cursore non è allineato con la parola che si sta scrivendo (l’ho notato nel pannello di inserimento testo mentre provavo a scrivere questo articolo sul mio blog WordPress).
Il primo posto lo do sicuramente a Firefox, lo uso sia sul pc che sul tablet e non ho mai avuto problemi, la gestione delle schede aperte è fenomenale (le schede vengono nascoste in una barra laterale a sinistra e possono essere richiamate facendo un semplice movimento con le dita, basta scorrere verso sinistra) e consente di risparmiare molti pixel utili sullo schermo.

Social Network

Come social network prenderò in considerazione Facebook e Twitter in quanto sono gli unici che uso e che penso possano essere interessanti da analizzare. Andiamo a snocciolarli:

  • Facebook: per quanto riguarda il più famoso tra i social network devo registrare un sostanziale parimerito tra 3 applicazioni diverse: Seesmic, Facebook per Android e FriendCaster Pro. La prima consente non solo di avere a disposizione Facebook ma anche Twitter e può essere comoda quando si vuole ottimizzare lo spazio disponibile o semplicemente per usare una sola app per tutto (io la uso sul mio cellulare con Gingerbread 2.3.4 e mi trovo bene), la seconda e la terza sono molto simili graficamente e forniscono praticamente le stesse funzioni con l’unica nota che la versione Pro di FriendCaster costa 3.46 euro. Purtroppo non è ancora disponibile, o forse non l’ho trovata io, una applicazione per Facebook ottimizzataper i tablet e il grande schermo che mettono a disposizione.
  • Twitter: arriviamo al secondo social network della mia analisi, in questo caso c’è un solo vincitore: Tweetcomb. Questa applicazione è l’unica, o forse l’unica che ho trovato, ottimizzata per honeycomb e gli schermi dei tablet, permette di avere in un’unica schermata tutti i tweet dei contatti che si seguono, i messaggi diretti e le menzioni. Altre applicazioni che vorrei ricordare sono: l’applicazione ufficiale di twitter che utilizzo sul mio smartphone e la sopracitata Seesmic;

Lettore feed RSS

Per quanto riguarda il lettore di feed RSS vorrei portare all’attenzione 3 applicazioni che secondo me sono molto valide e permettono di collegarsi direttamente ai feed che abbiamo sottoscritto con il nostro account su google, le tre applicazioni in questione sono: gReader, Google Reader e Newsr. Tutte le applicazioni offrono le stesse funzionalità (devono solo permettere la lettura di feed RSS) ma in alcune caratteristiche “visive” differiscono. Newrs e Google Reader sono disponibili solo in inglese, Newrs è quella che ha l’interfaccia più minimal, Google Reader è visivamente molto simile (praticamente lo stesso tema) dell’applicazione per Gmail, gReader è la mia preferita. L’ultima conclusione è un mero giudizio personale, l’applicazione ha tutto quello che mi aspetto da una applicazione per leggere i feed e sopratutto dove me lo aspetto: un modo semplicissimo per aggiornare i feed, un modo semplicissimo per segnarli tutti come letti, una navigazione molto facile (molto simile a quella delle mail), una rapida e ben visibile barra di ricerca delle parole chiave all’interno dei feed, una buona ripartizione della finestra tra lista di articoli e articolo che si sta leggendo (ovviamente quest’ultimo occupa la maggior parte dello spazio della finestra), una nota dolente è un problema di visualizzazione dei video da YouTube (non riesco a vederli) che spesso sono inclusi negli articoli.

Suite ufficio

Per quanto riguarda le suite d’ufficio sono a conoscenza solo di due alternative entrambe valide:Polaris Office e Quick Office HD. Entrambe le suite sono a pagamento e consentono di modificare e creare file nel formato Office di Microsoft, quindi i classici .doc, .xls e .ppt. Non sono presenti al momento programmi per Android che gestiscano formati liberi come .odt, .ods e .odp. Personalmente ho provato solo Polaris Office in quanto era già presente nella ROM che ho installato e se non avete particolari esigenze è sufficiente. Utilizzo Polaris Office per prendere appunti in università durante le ore di lezione e sono abbastanza soddisfatto, permette di inserire del testo di diversa grandezza, sottolinearlo, metterlo in grassetto, cambiare di colore, permette di inserire elenchi puntati e numerati e il layout è praticamente lo stesso se lo si guarda su LibreOffice/OpenOffice.

Lettore documenti PDF

Per quanto riguarda i lettori di PDF mi sento di consigliare due programmi: ezPDF Reader e Repligo Reader. Quando sono in università e prendo gli appunti direttamente sulle slide/dispense messe a disposizione dai docenti questi due programmi funzionano molto bene, mi consentono di introdure del testo direttamente sul pdf, sottolineare e fare dei piccoli schemi a mano libera. I file modificati sono salvati in formato Pdf e quindi possono essere letti su qualsiasi lettore di pdf su PC.

File manager

Un file manager è un classicissimo programa che consente di navigare le cartelle che ci sono sul proprio dispositivo e fare le classiche operazioni di copia/incolla/taglia/rinomina/cancella dei file. In tutta onestà non ho fatto una ricerca super approfondita sulle varie alternative che si avevano a disposizione e mi sono trovato bene con il file manager installato sulla ROM: File Manager HD (Honeycomb), ottimizzato per i tablet, sfrutta la stessa visualizzazione e organizzazione che si può trovare in Gmail e gReader. Un altro file manager che mi sento di consigliare è: Astro File Manager lo stesso che ho sul mio smartphone ma che purtroppo non ha la versione ottimizzata per i tablet.

Player multimediale

Come per il file manager anche per il player multimediale non ho fatto una ricerca molto approfondita ma mi sono limitato ad utilizzare per la musica il player audio di default e per i video non posso che consigliare Moboplayer che con l’aggiunta dei codec mi permette di vedere video/film a tutto schermo. Un’altra app chemi sento di includere in questa sezione è quella per YouTube che con una grafica molto molto ben curata consente di navigare i contenuti del sito in maniera molto rapida.

Convivenza con altro androide

In questa sezione vorrei parlare brevemente di come se la cava il mio tablet con il mio HTC Magic con Gingerbread 2.3.5. Una volta collegato lo smartphone al tablet subito parte la ricarica tramite USB (ovviamente è il tablet che carica lo smartphone) e questo la prima volta mi ha fatto ben sperare ma purtroppo anche abilitando l’USB per lo scambio di dati non riesco a navigare nella memoria SD dello smartphone. Togliendo invece la scheda SD dallo smartphone e collegandola ad un adattatore riesco a navigarne il contenuto.

Note Taking

Personalmente non posso più fare a meno di Evernote che mi consente di appuntare in modo veloce una nota e sincronizzarla su tutti i miei dispositivi mobili (tablet e cellulare android) e account sul sito. L’account di Evernote puo’ essere consultato anche da un qualsiasi browser e quindi da qualsiasi computer posso accedere alle mie note, modificarle, aggiungerle e cancellarle. Un’altra applicazione che merita un cenno è Astrid Elenco Attività, non è un vero e proprio note taking ma un programma per creare To-Do List e mi torna molto utile quando devo appuntare qualcosa rapidamente per non dimenticarlo e per poter poi con più calma creare un appuntamento su Google Calendar.

Download file da Internet

Per quanto riguarda il capitolo download posso essere abbastanza soddisfatto, la versione di Firefox per Android ha una specie di download manager che consente di visualizzare quale e’ lo stato dei download che si hanno in corso, questo torna particolarmente utile quando si vuole scaricare file da siti come Megaupload, Fileserve, etc.
Un’altra applicazione che ho trovato molto utile è aDownloader un client torrent con cui è possibile, una volta ottenuto il file .torrent (per esempio una distro linux) fargli gestire direttamente il download.

Musica in Streaming

Riguardo a questo aspetto ero molto scettico perche’ non ero a conoscenza di nessuna applicazione che potesse consentirmi di ascoltare musica in streaming. Poi ho trovato questa applicazione: Dood’s Music Streamer che permette di collegarsi a Grooveshark e ascoltare la musica come se si farebbe dal browser, e’ possibile selezionare delle playlist, fare delle ricerche e scegliere quali brani ascoltare in base alle proprie preferenze. Una funzione che ho trovato molto utile è la possibilità di creare una playlist con i brani più ascoltati su Grooveshark e modificarne l’ordine di ascolto con un semplice “prendi e trascina in un altro punto”.

Ciao Alberto

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Libro di poesie con LaTeX

16 luglio 2011 Alberto Nessun commento

Chi di voi non ha pensato scrivere un libretto di poesie? se ci avete pensato ecco a voi un modo per farlo in modo semplice con LaTeX. Vi posto il codice sorgente del preambolo del file con i commenti:

%definisco la classe del documento
\documentclass[11pt]{book}
 
%predispongo il foglio per la stampa in formato a5
\usepackage[a5paper]{geometry}
 
%includo i pacchetti per la lingua
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
 
%includo il pacchetto specifico per scrivere le poesie
\usepackage{verse}
 
%includo i pacchetti per la grafica come l'inserimento di immagini e testo colorato
\usepackage{graphicx,xcolor,subfig}
%in questa cartella metterò tutte le immagini che devo includere nel file
\graphicspath{{immagini/}}
 
%permette di togliere la numerazione alle pagine (volendo potete anche toglierlo)
\makeatletter
\let\ps@plain\ps@empty
\ps@empty
\makeatother 
 
%definisco il comando che mi permette di mettere le informazioni sulla poesia come 
%la data in cui è stata scritta e il luogo
\newcommand{\attrib}[1]{\nopagebreak{\raggedleft\footnotesize #1\par}}
 
% definisco l'ambiente che si preoccuperà di gestire la poesia
\newcommand{\poesia}[3]{\vspace*{\fill}%
\poemtitle{#1}%
\begin{verse}%
#2%
\end{verse}%
\attrib{#3}
\vspace*{\fill}\clearpage
}

a questo punto posso creare mettere del testo nel documento:

\begin{document}
 
\clearpage
%predispongo la pagina per la copertina
\begin{titlepage}
 
\begin{figure}[htbp]
      \centering
      \includegraphics[scale=.3]{copertina} % qui ci va il nome del fle della copertina
      %il valore scale=0.3 è da modificare a seconda della dimensione dell'immagine
\end{figure}
 
\begin{center}
\begin{LARGE}
\textsc{\textbf{Titolo}}
\end{LARGE}
 
\begin{flushleft}
\vspace*{1 cm}\hspace{3.0 cm}\LARGE Autore\\
\end{flushleft}
 
\end{center}
\end{titlepage}
 
%pagina in cui mettere ringraziamenti, motivazioni, etc
\section*{Intro}
\newpage
 
%il titolo della poesia deve avere tutte le caratteristiche del titolo delle sezioni
\renewcommand{\poemtoc}{section}
 
%utilizzo l'ambiente poesia che ho creato prima
\poesia{Titolo}
{Primo verso prima strofa\\
secondo verso prima strofa\\
terzo verso prima strofa
 
primo verso seconda strofa\\
secondo verso seconda strofa\\
terzo verso seconda strofa\\
}{Luogo, data}
 
\end{document}

In questo modo ogni poesia verrà messa su una pagina singola e sarà centrata in verticale… e ora non dite che scrivere documenti con LaTeX è difficile.

Ciao Alberto

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Connettere Acer Iconia A500 e Fedora 15 via USB

13 giugno 2011 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti ieri pomeriggio sono riuscito finalmente a collegare il mio nuovissimo Acer Iconia A500 a Fedora 15 attraverso il cavo USB fornito nella confezione. In questo modo posso trasferire direttamente i file dal pc al tablet e viceversa senza dover passare da una chiavetta/disco USB.

Voi direte: ma non basta collegare il cavo al pc?
Risposta: no.

Con Android Honeycomb per far dialogare il tablet con Linux serva il supporto per MTP (media transfer protocol), girando un po’ per la rete ho trovato questi due post:

e ho deciso di scrivere una piccola guida per far funzionare la connessione USB su Fedora 15.

Prima di tutto dobbiamo installare tutte le dipendenze che serviranno in fase di compilazione:

sudo yum install gcc-c++ gcc
sudo yum install libmtp libmtp-devel libnjb libnjb-devel
sudo yum install libid3tag libid3tag-devel glib2 glib2-devel fuse fuse-libs fuse-devel libmad libmad-devel

Scarichiamo il pacchetto mtpfs_0.9.orig.tar.gz da www.adebenham.com/mtpfs/, in rete c’è anche il pacchetto per Fedora ma a me non funziona. Una volta scaricato scompattiamolo con il comando:

tar -xzf mtpfs_0.9.orig.tar.gz

spostiamoci nella cartella creata:

cd mtpfs-0.9.orig

e diamo in sequenza:

./configure
make
sudo make install

creiamo una cartella dove verrà montato il disco interno del tablet:

sudo mkdir /mnt/acerIconia
sudo chown kato:kato /mnt/acerIconia

creiamo un file chiamato acerIconiaMount nella cartella /usr/bin e aggiungiamo la riga:

mtpfs -o allow_other /mnt/acerIconia

diamo i permessi di esecuzione con:

sudo chmod a+x acerIconiaMount

A questo punto riavviamo. Una volta riavviata Fedora, colleghiamo l’Acer al PC e diamo da terminale:

/usr/bin/acerIconiaMount

e spostiamoci nella cartella /mnt/acerIconia per accedere alla memoria interna del nostro tablet. Per smontare il disco interno dell’Acer è possibile creare un file acerIconiaUmount, sempre nella cartella /usr/bin e mettere le righe:

fusermount -u /mnt/acerIconia

dargli i permerssi di esecuzione con:

sudo chmod a+x acerIconiaUmount

e quando vogliamo smontare il disco interno dell’Acer ci basterà dare da terminale:

/usr/bin/acerIconiaUmount

Semplice no ;-)

Ciao Alberto

PS: con semplici modifiche è possibile adattare la guida ad una qualsiasi distribuzione GNU/Linux.

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Me and my Acer Iconia A500

11 giugno 2011 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti questa settimana ho acquistato un Acer Iconia A500 con sistema operativo Android 3.0 Honeycomb. Le caratteristiche del mio terminale sono:

  • Sistema operativo: Android 3.0 Honeycomb
  • Processore: NVIDIA Tegra 250 dual-core Cortex A9, 1 GHz
  • Memoria flash: 16 Gb
  • Memoria RAM: 1 Gb
  • Schermo: 10,0″ WXGA TFT 262K LCD
  • Fotocamera posteriore: 5 megapixel con messa a fuoco automatica e flash led
  • Fotocamera anteriore: 2 megapixel
  • GPS
  • Wi-Fi 802.11 b/g/n (solo 802.11n 2.4 GHz)
  • Bluetooth 2.1 + EDR
  • Slot per scheda microSD
  • Batteria: polimeri di litio ricaricabile da 3260 mAh x 2 (24,1Wh)
  • Uscita Dolby Mobile/HDMI
  • Dimensioni: 260x177x13,3 mm

Il contenuto della confezione è piuttosto scarno: panno per pulire lo schermo, alimentatore, cavo mini USB e ovviamente il tablet (più manuali vari)

Il tablet mi ha sorpreso tantissimo, facilità di utilizzo incredibile, prestazioni favolose con i giochi installati di default. Android 3.0 Honeycomb è ancora un po’ giovane, non sono state ancora scritte tante applicazioni (in realtà sono abbastanza poche) ottimizzate per lo schermo dei tablet ma secondo me si hanno delle prospettive di sviluppo incredibili. Per ora le applicazioni ottimizzate per il tablet e che ho provato sono Gmail, Newsr, TweetComb, Qello, DrawFree, ezPDF Reader, Quickoffice Pro HD, File Manager HD. Il fine ultimo di questo acquisto è quello di sostituire il portatile, come navigazione/news/musica/film ci potrei riuscire in tempi molto brevi ma la strada sarà lunga e ci sono alcune cose che ad un informatico mancano, venendo da quattro anni di solo linux alcune cose non sono facilmente rimpiazzabili (terminale, repository, installazione di ogni tipo di programma, programmi per lo sviluppo di applicazioni) ma capisco perfettamente che non sono proprio “tagliate” per un tablet.

Purtroppo ora ho finito l’università e riprenderò a ottobre quindi il test con appunti e altro lo devo rimandare ma da qualche prova che ho fatto a casa dovrebbe essere molto comodo (l’applicazione ezPDF Reader permette di modificare i PDF aggiungendo del testo, delle note a margine, sottolineare, cerchiare). Adesso voglio provare come è leggere un libro intero e collegare il tablet al televisore con la porta HDMI (ho dovuto comprare a parte il cavo da micro HDMI a HDMI perchè non viene incluso nella confezione).

Ecco alcune immagini

Vista frontale


Vista retro


Fotocamera posteriore

A breve farò un post su come abilitare il collegamento tra PC con GNU/Linux e l’Acer attraverso il cavo usb fornito in dotazione nella confezione.

Ciao Alberto

PS: questo post è stato scritto utilizzando l’applicazione per WordPress di Android direttamente dall’Acer Iconia A500 :-)

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Primi passi su Fedora 15

28 maggio 2011 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti questa sera ho installato la nuovissima Fedora 15 sul mio PC e subito dopo mi sono dato all’installazione di tutti i programmi di utilizzo quotidiano, riporto qui i passi da compiere sperando tornino utili a qualcuno.

Inserire l’utente tra i sudoers

Questa prima personalizzazione ci consente di inserire il nostro utente tra gli utenti abilitati ad amministrare il sistema. Per fare ciò apriamo un terminale e diamo il comando:

su -

a questo punto diamo:

visudo

quando si sarà aperto il file cerchiamo le righe spostandoci con le freccie direzionali:

## Allow root to run any commands anywhere
root	ALL=(ALL) 	ALL

premiamo i e aggiungiamo il nostro utente in modo da avere il file in questo modo

## Allow root to run any commands anywhere
root	ALL=(ALL) 	ALL
utente  ALL=(ALL)	ALL

a questo punto premiamo in sequenza ESC : w q INVIO

Aggiornare il sistema

Aggiorniamo il nostro sistema con:

sudo yum update

Installare i repository RPMFusion

I repository RPMFusion consentono di poter installare moltissimi programmi, codec e altro che non è direttamente nei repository di Fedora. Prima di tutto importiamo le chiavi con:

sudo rpm --import http://commondatastorage.googleapis.com/xenodecdn/RPM-GPG-KEY-rpmfusion-free-fedora-15
sudo rpm --import http://commondatastorage.googleapis.com/xenodecdn/RPM-GPG-KEY-rpmfusion-nonfree-fedora-15

Configuriamo i due repository rpmfusion-nonfree-fedora e rpmfusion-free-fedora:

su -c 'yum localinstall --nogpgcheck http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-stable.noarch.rpm http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-stable.noarch.rpm'

e aggiorniamo il tutto:

sudo yum update

Installare Libreoffice

Installiamo la suite d’ufficio Libreoffice, un fork di OpenOffice, il cui sviluppo viene portato avanti direttamente dalla comunità con il comando:

sudo yum install libreoffice-core libreoffice-base libreoffice-calc libreoffice-draw libreoffice-impress libreoffice-langpack-it libreoffice-math libreoffice-pdfimport libreoffice-presentation-minimizer libreoffice-writer libreoffice-presenter-screen

Installare FlashPlayer

Installiamo il FlashPlayer che ci consente di vedere i video on-line. Prima di tutto scarichiamo il file:

sudo rpm -ivh http://linuxdownload.adobe.com/adobe-release/adobe-release-i386-1.0-1.noarch.rpm

importiamo la chiave:

sudo rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-adobe-linux

cerchiamo gli aggiornamenti:

sudo yum check-update

per la versione a 32 bit dare:

sudo yum install flash-plugin nspluginwrapper alsa-plugins-pulseaudio libcurl

mentre per quella a 64 bit dare:

sudo yum install flash-plugin nspluginwrapper.x86_64 nspluginwrapper.i686 alsa-plugins-pulseaudio.i686 libcurl.i686

Installare Chromium

Installiamo il browser Chromium, il progetto opensource dietro a Google Chrome. Prima di tutto si deve includere il repository andando a creare il file /etc/yum.repos.d/fedora-chromium-stable.repo e inserendo al suo interno:

[fedora-chromium-stable]
name=Builds of the "stable" tag of the Chromium Web Browser
baseurl=http://repos.fedorapeople.org/repos/spot/chromium-stable/fedora-$releasever/$basearch/
enabled=1
skip_if_unavailable=1
gpgcheck=0

[fedora-chromium-stable-source]
name=Builds of the "stable" tag of the Chromium Web Browser - Source
baseurl=http://repos.fedorapeople.org/repos/spot/chromium-stable/fedora-$releasever/SRPMS
enabled=0
skip_if_unavailable=1
gpgcheck=0

a questo punto per installarlo è sufficiente dare:

sudo yum install chromium

Installare i Codec

I codec servono per riprodurre file multimediali come: mp3, filmati e molto altro. Per installarli è sufficiente dare da terminale:

sudo yum install totem-nautilus totem-mozplugin totem-pl-parser totem-youtube xine-lib-extras xine-lib-extras-freeworld gstreamer-ffmpeg ffmpeg ffmpeg-libs gstreamer-plugins-good gstreamer-plugins-bad gstreamer-plugins-ugly compat-libstdc++-33 compat-libstdc++-296 libdvdread libdvdnav lsdvd libdvbpsi

Installare il codec per i DVD

Per poter vedere i DVD sulla nostra Fedora è necessario scaricare un altro codec, per la versione a 32 bit:

sudo rpm -ivh http://rpm.livna.org/repo/15/i386/libdvdcss-1.2.10-1.i386.rpm

mentre per quella a 64 bit:

sudo rpm -ivh http://rpm.livna.org/repo/15/x86_64/libdvdcss-1.2.10-1.x86_64.rpm

Installare Inkscape e Gimp

Inkscape e Gimp sono due programmi molto potenti per la creazione e modifica rispettivamente di file vettoriali (formato .svg) e bitmap (formati .png, .jpeg), per installarli è sufficiente dare da terminale:

sudo yum install gimp inkscape

Installare Gnome Tweak Tool

Gnome tweak tool è un programma molto interessante per la personalizzazione del nostro Gnome 3, per installarlo è sufficiente dare:

sudo yum install gnome-tweak-tool

Ora godetevi la vostra Fedora 15 :-)

Ciao Alberto

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Utilizzare YUM dietro ad un proxy

11 maggio 2011 Alberto 1 commento

Ciao a tutti, ogni tanto quando sono in università ho la necessità di installare/sperimentare dei programmi e quindi ricorro al mio carissimo:

sudo yum install something

voi direte: bè che c’è di strano? La cosa strana è che la per poter navigare dal Politecnico è necessario impostare il proxy d’ateneo, altrimenti non si può uscire in internet. Per quanto riguarda la navigazione è sufficiente impostarlo nelle impostazioni del browser (nel mio caso Firefox 4), per poter far funzionare anche il nostro caro gestore dei pacchetti è sufficiente modificare il file /etc/yum.conf e aggiungere in fondo al file:

#Proxy Politecnico
proxy=http://131.175.12.65:8080

in questo modo YUM sarà “costretto” a passare attraverso il proxy e si potranno installare tutti i programmi desiderati anche dalla rete del Poli. Quando poi si ritorna su una rete non “proxata” è sufficiente commentare la riga facendola diventare così:

#Proxy Politecnico
#proxy=http://131.175.12.65:8080

Ciao Alberto

PS: adesso devo scrivere anche uno script che modifichi automaticamente il file senza andare ogni volta ad aprirlo e commentare/scommentare.

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