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Archivio per marzo 2010

Resoconto terzo incontro “Un pinguino per amico”

27 marzo 2010 Alberto Nessun commento

Il giorno 26/03/2010 si è tenuto il terzo incontro del progetto “Un pingiuno per amico” il menù della giornata era:

  • Programmi su Linux che sostituiscono quelli su Windows
  • Installazione e aggiornamento programmi su Ubuntu

avevo preparato anche una serie di slide che potevano aiutarmi nella spiegazione:

condizione necessaria per fare il tutto era la presenza di una connessione internet all’interno del laboratorio, l’accesso internet era però gestito da un modem Alice Business e molto probabilmente un router per gestire gli indirizzi. Il problema era però che non tutti i computer avevano accesso a internet e in quelli che ce l’avevano potevano navigare solo su Windows. Avviando la pennetta con Ubuntu non avevo nessun modo per agganciarmi alla rete, il servizio dhcp non funzionava…

Morale: non ho potuto fare niente e ho dovuto far andare i ragazzi a casa dopo un’ora perchè non potevo fare nulla per aiutarli con gli aggiornamenti o per l’installazione i pacchetti per la localizzazione in italiano. Per la prossima volta vedrò di parlare con il responsabile del laboratorio per risolvere la situazione altrimenti il progetto potrebbe andare avanti molto male, la connessione ad internet nel 2010 è fondamentale!!!

Ciao Alberto

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Xournal: note taking su Linux

18 marzo 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti oggi mi chiedevo come si potesse su Linux prendere delle note su un pdf, sottolineare del testo e altro… cercando un po’ in giro sembrava che un buon programma per fare tutto ciò fosse Okular incluso in KDE e precisamente nel suo pacchetto kdegraphics

sudo pacman -Ss okular
extra/kdegraphics-okular 4.4.1-2 (kde kdegraphics)
Document Viewer

che consente di sottolineare, aggiungere note ed altro ad un pdf, il problema è che al momento sulla mia Archlinux ho come Destktop Environment GNOME e avrei dovuto scaricare un bel po’ di librerie

sudo pacman -S kdegraphics-okular
risoluzione delle dipendenze in corso...
attenzione: il pacchetto è già stato selezionato (phonon-gstreamer dipende da phonon-backend)
ricerca di conflitti in corso...
Pacchetti (23): clucene-0.9.21b-1 exiv2-0.19-1 strigi-0.7.2-2 libiodbc-3.52.7-3 virtuoso-6.1.0-1 soprano-2.4.1-1 qca-2.0.2-2 polkit-qt-0.95.1-1 phonon-gstreamer-4.3.80-2 phonon-4.3.80-2 shared-desktop-ontologies-0.2-1 attica-0.1.2-1 kdelibs-4.4.1-1 oxygen-icons-4.4.1-1 libssh-0.4.1-1 kdebase-runtime-4.4.1-2 qimageblitz-0.0.5-1 poppler-qt-0.12.4-1 chmlib-0.40-1 libzip-0.9-1 ebook-tools-0.1.1-1 kdegraphics-libs-4.4.1-2 kdegraphics-okular-4.4.1-2
Dimensione totale dei pacchetti da scaricare: 59,41 MB
Dimensione totale dei pacchetti da installare: 199,61 MB
Vuoi procedere con l'installazione? [S/n] n

il che mi pareva un po’ troppo per togliermi lo sfizio di aggiungere note ad un pdf. Googolando un po’ di più ho trovato un programma molto interessante: Xournal che come si legge dalla pagina del progetto

Xournal is an application for notetaking, sketching, keeping a journal using a stylus.

Xournal da il meglio di se quando si ha a disposizione uno schermo touchscreen con la possibilità di utilizzare un pennino, cosa che per esempio è possibile fare con i cosiddetti computer tablet pc. Nel mio caso non a disposizione uno schermo del genere ma Xournal consente di importare file .pdf, prendere delle note, aggiungere testo di vario colore e carattere, sottolineare ed evidenziare parti di testo, riquadrare parti di testo e di esportare il file con tutte le modifiche come un file .pdf, quindi risponde in pieno alle mie necessità. Per installarlo è sufficiente dare:

sudo pacman -S xournal

e con solo 1,08 MB da scaricare e 6,43 MB da installare rappresenta una soluzione molto meno onerosa di okular e molto più potente.

Ciao Alberto

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Org-mode in Emacs

15 marzo 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, oggi ero alla ricerca di un programma per mantenere una lista di cose da fare, “affittando” la dicitura inglese una To-Do-List. I requistiti erano semplici: programma semplice, potente e accessibile anche offline. Chiedendo un po’ in giro mi sono stati consigliate queste pagine (grazie Simone):

Oppure i servizi on-line (grazie Simone):

Tuttavia non rispondevano appieno alla mia definizione di semplici e potenti; nella mia ricerca sono rimasto fulminato da questa pagina: Get Organized with Emacs Org-mode, la org-mode è una delle tante modalità di Emacs che come si legge dalla pagina linkata

Org-mode is a new Emacs mode developed by Carsten Dominik. It is designed for taking notes, outlining, writing, project planning, maintaining to-do lists, time management and even publishing to Web sites—all this using only Emacs and plain text.

il pacchetto emacs-org-mode è incluso nei repository di AUR per Archlinux

$ yaourt -Ss emacs-org-mode
aur/emacs-org-mode 6.34c-5 (90)
Emacs Org Mode

per cui per installarlo è sufficiente dare

$ yaourt -S emacs-org-mode

fatta l’installazione per abilitare la org-mode in Emacs è sufficiente inserire all’interno del file ~/.emacs le seguenti righe:

;; Org-mode settings
(add-to-list 'auto-mode-alist '("\\.org$" . org-mode))
(global-set-key "\C-cl" 'org-store-link)
(global-set-key "\C-ca" 'org-agenda)
(global-font-lock-mode 1)

in questo modo tutti i file con estensione .org verranno aperti da Emacs in modalità org-mode.
Maggiori informazioni si possono trovare nella documentazione on-line: Orgmode Manual

Ciao Alberto

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Resoconto secondo incontro “Un pinguino per amico”

13 marzo 2010 Alberto Nessun commento

Ieri c’è stato il secondo incontro del progetto “un pinguino per amico” con ordine del giorno:

Installazione di Linux su penna USB e prima panoramica del sistema

La distribuzione scelta per essere installata sulle penne USB è stata: Ubuntu Karmic Koala 9.10, qui maggiori informazioni

ho scelto Ubuntu per motivi di praticità: facile da utilizzare, fornisce un sistema operativo completo, ha un tool molto semplice da utilizzare per creare la chiavette USB avviabili e con file persistente, purtroppo non ha la localizzazione italiana una volta installata (cosa che risolve installando i pacchetti per la lingua).

Le penne sono state create lanciando il Live CD e utilizzando il programma USB Creator che consente, presa un’immagine CD, di creare una penna USB avviabile al boot e in modo che i dati del sistema operativo installato su chiavetta vengano scritti sulla chiavetta USB stessa e non sul disco fisso del computer. Questo consente ai ragazzi di avere la loro distro Linux su chiavetta senza “intaccare” il disco fisso del loro pc, questa soluzione è molto utile se si vuole provare il sistema senza installarlo veramente sul pc.
Ovviamente ci sono alcuni svantaggi causati dal limitato spazio a disposizione sulla chiavetta e da un sistema che è meno reattivo di quello installato su un disco fisso, ma per il momento questa soluzione va più che bene.

Ci sono stati un po’ di problemi “logistici” causa il limitato numero di live CD a disposizione: solo 3, quindi per fare tutte le 11 chiavette c’è voluta circa un’oretta; tempo che ho utilizzato per fare una panoramica del sistema operativo che avrebbero trovato facendo il boot della chiavetta sul loro pc (mostrando una Ubuntu virtualizzata sul mio pc con VirtualBox).

Ci sono tuttavia delle note positive:

  • qualcuno mi ha fatto la domanda: ma come faccio a installarlo veramente sul mio PC?
  • ma non posso installare Fedora al posto di Ubuntu?

e questo vuol dire che vorrebbero mettere veramente “le mani sul sistema” e si ricordano qualche l’incontro di settimana scorsa… e andiamo!!!

A parte le piccole difficoltà incontrate è andata molto bene e la prossima settimana calcherò un po’ di più la mano, specie con quelli più sgamati…

Ciao Alberto

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Su Dio, sul caso, sul destino

11 marzo 2010 Alberto Nessun commento

Sin dalla notte dei tempi l’uomo ha cercato di trovare una spiegazione “soprannaturale” a quello che non conosceva. Sono nate così una serie di religioni che ha seconda dei casi teorizzano che ci possano essere più Dei (religioni politeiste) o un solo Dio (religioni monoteiste) che hanno/ha creato tutta la materia, che hanno/ha messo nel punto in cui sono ora i pianeti e gli altri corpi celesti, che hanno/ha creato le creature viventi e hanno/ha dato loro la vita. Direi che le religioni politeiste sono state un po’ fantasiose e non hanno attribuito tutto ad un unica entità, lasciando che più entità si spartissero richieste e ringraziamenti, mentre direi che quelle monotesite hanno giocato proprio un brutto scherzo al loro Dio lasciandolo come unico destinatario di suppliche, richieste, mandante di stragi (si sto pensando per esempio alle crociate, ma ce ne sarebbe anche altre) e entità da “nominare invano”; in ogni caso che brutta esistenza che sono costretti a passare…
A seconda della concezione, politeista o monoteista che sia, l’uomo ha dunque cercato sempre qualcuno da ringraziare, da pregare e a cui rivolgere una richiesta; un qualcuno la cui esistenza è stata introdotta in maniera artificiale e che, al momento, non ha ancora dato segno della sua esistenza.

Quelli di voi che ha questo punto si sentono a disagio nel leggere, pensano male di me se ne vadano pure, non mi interessa, ma ne sono comunque dispiaciuto. Ognuno è libero di dire quello che vuole e ognuno è libero di non ascoltare se non ne ha voglia.

Nel corso della mia, seppur breve, vita ho avuto modo di leggere diversi libri, di studiare, di interessarmi un po’ a tutto e una mia idea alla fine me la sono fatta. Non posso credere a tutte queste cose, non posso credere a questa entità soprannaturale che ci guarda dall’alto e che architetta la nostra vita, peggio ancora se fossero in tanti (anche se cambierebbe poco), non posso credere alla sua natura onniscente, onnipresente, non credo proprio che possa avere una natura benevola, e ovviamente non può essere onnipotente.

La natura benevola e quella onnipresente sono in lampante disaccordo, come fa un essere benevolo ad essere anche onnipresente? Se è onnipresente vorrebbe dire che è ovunque (dove per ovunque non si intende solo un concetto spaziale) e quindi è presente anche nel male…

Altra cosa che mi da fastidio è la sua onniscenza, e sopratutto come questa non può andare d’accordo con il caso e il destino.

Vorrei chiedere a quelli “credono” come la pensano su questa questione

Personalmente penso che la sola cosa a cui dobbiamo sottostare siano le leggi del caso, oltre a quelle di natura (che non ha deciso nessuno ma sono così perchè sono così, due atomi si combinano per diminuire la loro energia totale e non perchè qualcuno ha detto che deve essere così) non c’è nessun destino scritto da nessuna parte, siamo solo noi, le nostre scelte e le leggi di natura. Se così non fosse la storiella sul libero arbitro, sulle nostre scelte sarebbero un grosso sgarbo verso di noi.
Saremmo costretti a vivere una vita che qualcuno ha già visto (vi ricordate che è onniscente?) o che ha già deciso (vi ricordate che è onnipotente?) e questa cosa non mi andrebbe proprio giù.

Pensate che io sia troppo freddo? freddo come la scienza? Innanzitutto grazie per l’associazione di idee, ne sono onorato. Ritengo tuttavia che sia la fredda scienza che ha fatto progredire la medicina, la fisica, la chimica, la matematica. Tutte le conquiste, grazie alla ragione, che l’uomo ha fatto in questi ultimi secoli, sono state possibili perchè l’uomo ha cominciato a pensare con la propria testa e ha smesso di leggere libri scritti da uomini alcuni secoli prima. La scienza ha fatto migliorare la vita e non l’hanno fatta certo migliorare le preghiere, le lodi, i riti e quant’altro.

Altra cosa che non posso concepire è la cosiddetta “ricompensa divina” che a grandi linee è: fai del bene in questa vita perchè sarai ricompensato da qualche altra parte. E dove sarebbe questa altra parte??? Io cerco nei limiti del possibile di comportarmi bene, di fare del bene (nel senso umano del termine) perchè mi va di farlo, perchè so che è una cosa giusta dal punto di vista morale, non certo perchè voglio una ricompensa, da parte di chi poi
E poi se Dio è onnipotente/onniscente ha sicuramente già deciso/visto la vita di tutti gli uomini quindi sa già come vanno a finire e non possiamo decidere nulla.

Tutto quello che ho scritto rappresenta il mio pensiero, l’ho scritto perchè mi andava di condividerlo non certo perchè volevo convincere qualcuno. Ognuno di noi deve riportare fatti e pensieri poi saranno le menti di ciascuno di noi a trarne le conclusioni.

Spero di ricevere qualche risposta, commento a questo mio post. Chi volesse mandare un commento può scriverlo qui, IN MODO CIVILE, oppure mandare una mail a: [email protected]

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Prima giornata “Un pinguino per amico”

6 marzo 2010 Alberto Nessun commento

Oggi c’è stato il primo incontro del progetto “Un pinguino per amico” nell’aula di informatica delle scuole medie di Chignolo d’Isola. Presenti 11 ragazzi, il sottoscritto e l’assessore alla pubblica istruzione Costantino Chirico (che però è andato via prima). La prima giornata era dedicata all’introduzione del progetto e dei suoi obiettivi.
Per autoaiutarmi nella spiegazione e per far seguire i ragazzi ho fatto una presentazione.

Nella presentazione per ogni diapositiva c’erano una o più immagini e niente testo; ho scelto questa modalità per far associare meglio ai ragazzi quello che dicevo con quello che vedevano. Ovviamente il tono è stato molto confidenziale, scherzoso (hanno dato anche dei soprannomi a Stallman e Torvalds) e nei limiti del possibile ho cercato di coinvolgerli facendo delle domande o provocando delle reazioni, non sono mancati gli esempi concreti e i momenti in cui c’era una brusio incredibile (per fortuna erano solo 11).

Impressioni: molto positive, da quello che ho potuto vedere non si sono annoiati e la prossima volta alcuni porteranno anche il loro pc da casa (accetto solo portatili) in questo modo sopperiremo meglio ad alcune deficienze presenti nel laboratorio (alcuni pc non sono proprio di ultima generazione…). Il prossimo incontro sarà incentrato sull”installazione di Linux su Penna USB e prima prova generale del sistema all’opera.

Metto a disposizione il materiale utilizzato oggi:

Nuove notizie la settimana prossima,
Ciao Alberto

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Progetto Chignolo 1.2

2 marzo 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, oggi su Eco di Bergamo è stato pubblicato un nuovo articolo sul mio progetto a Chignolo per la diffusione del software libero, per chi se lo fosse perso questa è la scansione dell’articolo:

Chignolo, i ragazzi delle medie alla scoperta del software libero

Domani e giovedì farò un sopralluogo alle scuole medie di Chignolo per prendere visione di pc, caratteristiche della rete, possibilità di collegamento ad internet, collegamento al proiettore. Sono impaziente di arrivare a Venerdì per cominciare questa nuova avventura.

Ciao Alberto

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