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Archivio per ottobre 2010

Parole Digitali: serata nella biblioteca di Chignolo d’Isola

31 ottobre 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, sono molto felice di annunciare che il giorno 11 Novembre nella biblioteca di Chignolo d’Isola alle ore 20:45 si svolgerà una serata da titolo: Parole Digitali. La serata è stata proposta dal sottoscritto alla commissione biblioteca il giorno 9 Settembre e la stessa sera, in cui era presente anche l’Assessore all’istruzione, si è deciso di fissare la serata per la metà di Novembre.

Durante la serata esporrò le nuove modalità di fruizione delle informazioni nell’era di internet, la nascita di versione on-line dei maggiori quotidiani italiani e estreri, la possibilità di leggere notizie direttamente sul proprio cellulare/tablet/computer in qualsiasi parte del mondo grazie ad una connessione a internet, la tecnologia dei Feed RSS che da la possibilità di seguire le notizie pubblicate sui propri blog/siti preferiti in maniera molto molto semplice, il crescente fenomeno degli ebook e dei suoi Ebook Reader come per esempio il Kindle di Amazon, il progetto MediaLibraryOnLine.

La serata è aperta a chiunque, è gratuita e non necessita di registrazione.

Vi aspetto numerosi
Alberto

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Installare TeXLive 2010 su Fedora 14

26 ottobre 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, nei giorni scorsi (domenica dopo il LinuxDay) ho installato Fedora 14 sul mio MacBook e ho provato ad installare il compilatore di LaTeX: TeXLive, purtroppo nei repository di Fedora la versione che si può installare di default è la TeXLive 2007… un po’ vecchiotta. Ho cercato quindi in rete e ho trovato sul wiki di Fedora una pagina in cui veniva spiegato come installare TeXLive 2010, riporto qui i passi fondamentali.

Abilitare il repository con:

sudo rpm -i http://jnovy.fedorapeople.org/texlive/texlive-f14-release-2010-1.fc14.noarch.rpm

a questo punto basta dare

sudo yum install texlive

per avere la versione completa di tutto è sufficiente dare

sudo yum install texlive-scheme-full

che vi farà scaricare la bellezza di 1990 Packages per un totale di download di 475 MB e installazione di 982 M. A questo punto potrete compilare praticamente qualsiasi tipo di sorgente LaTeX…

Ciao Alberto

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Materiale del Linux Day 2010

25 ottobre 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti come già detto in questo post durante il Linux Day 2010 ho tenuto due interventi: una presentazione e un workshop. Alle fine dei due interventi ho distribuito due articoli che ho scritto e che ripercorrono quanto ho detto nella presentazione e fatto nel workshop, li metto a disposizione anche qui nel caso in cui voglia leggerli.

Se notate qualche errore fatemelo sapere e se volete aiutarmi ad estenderli fatemi sapere, su entrambi c’è il mio indirizzo email ;-)

Ciao Alberto

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Articoli sul LinuxDay 2010

24 ottobre 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, ieri si è tenuto il Linux Day 2010, evento organizzato in circa 136 città italiane con l’unico scopo di far conoscere alle persone il mondo del software libero e di GNU/Linux. Durante la giornata si sono organizzate presentazioni, workshop, dimostrazioni sull’utilizzo del software libero. Quest’anno ho notato una buona pubblicità dell’evento da parte dei media (o meglio molto più di quanto fatto l’anno scorso), in particolare ho trovato un articolo sul sito della Repubblica:

Anche i media locali, L’Eco di Bergamo, hanno parlato dell’iniziativa. I particolare sul sito de “L’Eco di Bergamo” sono stati pubblicati due articoli con gli stessi contenuti ma con immagini diverse:

Sulla stessa pagina è disponibile anche il video registrato Mercoledì 20 Ottobre nella nostra sede a Bergamo presso il centro della circoscrizione n.2 in Largo Rontgen n.3 (zona Loreto a due passi dalla Croce Rossa e da via Broseta)

  • Il Linux day la voce è quella del nostro tesoriere Antonio Milesi.

Anche la versione cartacea de “L’Eco di Bergamo” ci ha dedicato un bel po’ di spazio:

Non mi resta che lasciarvi con una bella foto del gruppo utenti (con qualche assenza) del BgLUG
Il gruppo del BgLUG

Ciao Alberto

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Interventi LinuxDay 2010

20 ottobre 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, come forse saprete sabato 23 ottobre 2010 si terrà il LinuxDay 2010. Come da tradizione il LUG di Bergamo sarà presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Bergamo, in via Marconi a Dalmine.

Quest’anno ho pensato di presentare due proposte che differiscono molto per l’utenza a cui sono rivolte e nella modalità di svolgimento. Eccone gli abstract:

  • Il software libero nella scuola: Nella presentazione saranno affrontati alcuni esempi di utilizzo di software libero per trattare argomenti di matematica, come piccoli script per risolvere problemi comuni, pagine realizzate con Geogebra per spiegare concetti di geometria bidimensionale. Oltre agli esempi sarà messa in luce anche la valenza didattica di utilizzare il software libero a scuola e i vantaggi che ne possono derivare come per esempio il risparmio in termini di costi.
  • Dokuwiki: Nel workshop verrà presentato come scaricare la piattaforma Dokuwiki, installarla, modificare il tema e aggiungere qualche plugin. Le caratteristiche interessanti di Dokuwiki sono la facile installazione (adatta a chi vuole creare un wiki semplice in poco tempo), la facilità di gestione (non necessita di database perchè tutte le pagine sono salvate come file di testo), possibilità di personalizzazione con temi e plugin, il tutto rilasciato con licenza GNU General Public License Version 2.

La presentazione si terrà nell’Aula Presentazioni al piano terra alle ore 10:30, mentre il workshop si terrà nell’Aula Workshop al primo piano alle ore 14:30.

Le due proposte sono molto diverse per utenza e modalità.

La prima è pensata per essere una presentazione divulgativa adatta ad un pubblico generico (studenti, professori, appassionati, curiosi) che vogliono sentire come le idee del software libero possano essere applicate con profitto alla scuola. Verranno discusse le caratteristiche del software libero che meglio si adattano al mondo scolastico e verranno riportati alcuni software (che ho utilizzato nella mia tesi di laurea) per la didattica della matematica.
La seconda è invece molto più tecnica e verrà mostrato come installare la propria versione di Dokuwiki, un motore wiki molto semplice ma potente che necessita di poche risorse. Verranno mostrate le configurazioni iniziali, l’installazione di temi, plugin e la creazione di contenuti.

Oltre a questo, nel tempo che mi rimane, sarò anche presente nell’area dedicata ad Android, il sistema operativo per cellulari made by Google, con il mitico Alessandro Bosio aka OlCapo.

Se volete passare una giornata con noi, capire meglio come funziona il mondo di GNU/Linux e del software libero non vi resta che venirci a trovare Sabato 23 Ottobre 2010 presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Bergamo, in via Marconi a Dalmine.

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Il più bel periodo che io abbia mai letto

15 ottobre 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, di questi tempi sto leggendo un bellissimo libro di Carlos Ruiz Zafòn dal titolo:L’ombra del vento.
Vorrei riportare qui un estratto del libro di una bellezza sconvolgente:

L’uomo più saggio che abbia mai conosciuto, Fermìn Romero de Torres, un giorno mi aveva spiegato che nella vita non c’è nulla di paragonabile all’emozione che si prova quando si spoglia una donna per la prima volta. Non mi aveva mentito, ma mi aveva taciuto parte della vertià. Non mi aveva detto dello strano tremore che trasforma ogni bottone, ogni cerniera in un’impresa da titani. Non mi aveva detto della malia di un corpo palpitante, dell’incatesimo di un bacio né di quel miraggio che sembrava ardere in ogni poro della pelle. Sapeva che il miracolo avviene una sola volta nella vita ed è fatto di trame segrete che, una volta svelate, svaniscono per sempre. Mille volte ho tentato di rivivere l’emozione di quel pomeriggio con Bea nella grande casa dell’avenida del Tibidabo, quando lo scrosciare della pioggia cancellò il mondo. Mille volte ho desiderato naufragare in quel ricordo, di cui mi resta solo un’immagine rubata al calore delle fiamme: Bea, nuda e scintillante di pioggia, distesa accanto al fuoco, mi fissa con uno sguardo sincero che non avrei mai dimenticato. Mi chinai su di lei e le accarezzai il ventre con la punta delle dita. Bea chiuse gli occhi e mi sorrise, sicura e forte. – Fammi quello che vuoi – sussurrò. Avevo diciassette anni e la vita sulle labbra.

Ciao Alberto

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Installare Geogebra su Fedora 13

6 ottobre 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti oggi pomeriggio volevo installare Geogebra (qui la pagina su wikipedia) un software che permette di avere a disposizione un piano cartesiano con la possibilità di disegnare rette, curve, circonferenze, angoli, funzioni matematiche il tutto in maniera molto semplice. Sicuro di me ho aperto un terminare per cercare Geogebra nei repository di Fedora, purtroppo ho avuto una brutta sorpresa perchè non è presente di default nei repository di Fedora.
Quindi ho googolato un po’ e sono andato a cercare Geogebra su questo archivio online: rpm.pbone.net, ho scelto la versione per PCLinuxOS in quanto la più aggiornata: geogebra-3.2.42.0-1 e l’ho scaricato, alternativamente potete aprire un terminale e dare:

wget ftp://ftp.ntua.gr/pub/linux/pclinuxos/apt/pclinuxos/2010/RPMS.updates/geogebra-3.2.42.0-1pclos2010.noarch.rpm

Per poterlo installare dovete aver installato la java, se non siete sicuri di averlo installato date da terminale:

sudo yum install java-1.6.0-openjdk java-1.6.0-openjdk-plugin

e per controllare che tutto sia andato correttamente controllare la vostra versione con:

java -version

per esempio a me viene il messaggio:

java version "1.6.0_18"
OpenJDK Runtime Environment (IcedTea6 1.8.1) (fedora-42.b18.fc13-i386)
OpenJDK Server VM (build 14.0-b16, mixed mode)

A questo punto è stato sufficiente dare da terminale:

sudo rpm -ivh geogebra-3.2.42.0-1pclos2010.noarch.rpm

e Geogebra si è correttamente installato e integrato nel menu di GNOME nella sezione Educazione.

Ciao Alberto

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Installare LibreOffice su Fedora 13

4 ottobre 2010 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti oggi ho voluto installare LibreOffice sulla mia Fedora. Il progetto LibreOffice è portato avanti dalla The Document Foundation per:

  • It is an independent self-governing meritocratic Foundation, created by leading members of the OpenOffice.org Community.
  • It continues to build on the foundation of ten years’ dedicated work by the OpenOffice.org Community.
  • It was created in the belief that the culture born of an independent Foundation brings out the best in contributors and will deliver the best software for users.
  • It is open to any individual who agrees with our core values and contributes to our activities.
  • It welcomes corporate participation, e.g. by sponsoring individuals to work as equals alongside other contributors in the community.

In poche parole vuole portare avanti il lavoro decennale della OpenOffice.org Community per dare agli utenti la miglior suite office presente nel panorama software, in modo che sia indipendente dalle logiche di mercato (non per questo è nata in seguito dell’acquisto da parte di Oracle di Sun Microsystems). Come si legge nella pagina di Download la suite è in versione beta e non adatta all’uso produttivo, vengono riportate le seguenti note di rilascio per la versione beta:

  • All builds are English-only (en-US). We regret that we were unable to provide other localized versions. We are currently working on an improved mechanism to make localized versions in your language available.
  • The LibreOffice branding and renaming is new and work in progress. You may still see old graphics, icons or websites. So please bear with us. This also applies to the BrOffice.org branding – applicable in Brazil.
  • If you want to extend LibreOffice with new features via Extensions, then the link within the software refers, in error, to the OpenOffice.org Extension website. For Free Software extensions, please use the FSF Extension List at http://fsf.org/openoffice instead.
  • The current LibreOffice beta replaces any existing OpenOffice.org installation, on Windows. Installations should co-exist in the future.

Qui potete trovare l’annuncio della Fondazione: OpenOffice.org Community announces The Document Foundation

Installazione su Fedora 13

Prima di tutto dobbiamo scaricare l’archivio con i pacchetti .rpm per l’installazione, possiamo scaricare la versione per la nostra distribuzione da qui, oppure apriamo un terminale e digitiamo:

wget http://download.documentfoundation.org/libreoffice/testing/LO_3.3.0-beta1_Linux_x86_install-rpm_en-US.tar.gz

scompattiamo l’archivio con:

tar -zxvf LO_3.3.0-beta1_Linux_x86_install-rpm_en-US.tar.gz

spostiamoci nella directory appena creata e diamo l’update:

cd en-US
./update

spostiamoci nella cartella contenente gli rpm:

cd RPMS

e installiamoli tutti con il comando:

sudo rpm -ivh *.rpm

possiamo quindi lanciare tutti i programmi per LibreOffice con i seguenti comandi:

/opt/libreoffice3/program/scalc
/opt/libreoffice3/program/sbase
/opt/libreoffice3/program/sdraw
/opt/libreoffice3/program/simpress
/opt/libreoffice3/program/smath
/opt/libreoffice3/program/swriter

oppure avere il menu iniziale con la possibilità di scelta con:

/opt/libreoffice3/program/soffice

Integrazione nel menu

A questo punto possiamo anche integrare LibreOffice nel menu di Fedora (testato con GNOME). Una cosa preliminare che ho fatto è disinstallare la versione di OpenOffice, più che altro per una questione di pulizia del sistema (non mi piace avere due programmi uguali che fanno la stessa cosa), in ogni caso è possibile avere installato sia OpenOffice che LibreOffice.

Spostiamoci nella cartella en-US/RPMS/desktop-integration/ e installiamo il pacchetto con:

sudo rpm --force -ivh libreoffice3.3-redhat-menus-3.3-9526.noarch.rpm

ho dovuto mettere l’opzione --force a causa di un problema con le icone che si registrava nell’integrazione del menu. A questo punto avremo LibreOffice integrato nel menu di GNOME sotto la voce Ufficio.

Ultima modifica

Una cosa che ho notato quando si tentava di lanciare un qualsiasi programma di LibreOffice dal menu è che c’era un errore nel path. Per ovviare a questo problema installiamo Alacarte, un editor di menu per GNOME con il comando:

sudo yum install alacarte

lanciamolo da terminale, nella parte sinistra clicchiamo sulla voce Ufficio e nella parte destra appariranno tutte le voci presenti nel menu di GNOME sotto la voce Ufficio. A questo punto clicchiamo su una delle voci di LibreOffice, per esempio quella di LibreOffice Writer con il tasto destro e scegliamo Proprietà, nella finestra che ci viene mostrata nell’area di testo accanto a Comando sostituiamo libreoffice -writer %U con libreoffice3 -writer %U. Facciamolo per tutte le voci di LibreOffice e potremo lanciare correttamente LibreOffice anche dal menu.

Un’ultima cosa da modificare sono le preferenze per l’apertura dei documenti .odt, .ods, .odp, .doc, .xls, .ppt e chi più ne ha più ne metta in quanto LibreOffice non sembra settarle nella maniera corretta. Per risolvere il problema quando dovremo aprire per la prima volta un file con LibreOffice clicchiamo con il tasto desto e cambiamo l’opzione per il programma predefinito scegliendo LibreOffice tra i programmi installati.

Ciao Alberto

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