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Archivio per maggio 2011

Primi passi su Fedora 15

28 maggio 2011 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti questa sera ho installato la nuovissima Fedora 15 sul mio PC e subito dopo mi sono dato all’installazione di tutti i programmi di utilizzo quotidiano, riporto qui i passi da compiere sperando tornino utili a qualcuno.

Inserire l’utente tra i sudoers

Questa prima personalizzazione ci consente di inserire il nostro utente tra gli utenti abilitati ad amministrare il sistema. Per fare ciò apriamo un terminale e diamo il comando:

su -

a questo punto diamo:

visudo

quando si sarà aperto il file cerchiamo le righe spostandoci con le freccie direzionali:

## Allow root to run any commands anywhere
root	ALL=(ALL) 	ALL

premiamo i e aggiungiamo il nostro utente in modo da avere il file in questo modo

## Allow root to run any commands anywhere
root	ALL=(ALL) 	ALL
utente  ALL=(ALL)	ALL

a questo punto premiamo in sequenza ESC : w q INVIO

Aggiornare il sistema

Aggiorniamo il nostro sistema con:

sudo yum update

Installare i repository RPMFusion

I repository RPMFusion consentono di poter installare moltissimi programmi, codec e altro che non è direttamente nei repository di Fedora. Prima di tutto importiamo le chiavi con:

sudo rpm --import http://commondatastorage.googleapis.com/xenodecdn/RPM-GPG-KEY-rpmfusion-free-fedora-15
sudo rpm --import http://commondatastorage.googleapis.com/xenodecdn/RPM-GPG-KEY-rpmfusion-nonfree-fedora-15

Configuriamo i due repository rpmfusion-nonfree-fedora e rpmfusion-free-fedora:

su -c 'yum localinstall --nogpgcheck http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-stable.noarch.rpm http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-stable.noarch.rpm'

e aggiorniamo il tutto:

sudo yum update

Installare Libreoffice

Installiamo la suite d’ufficio Libreoffice, un fork di OpenOffice, il cui sviluppo viene portato avanti direttamente dalla comunità con il comando:

sudo yum install libreoffice-core libreoffice-base libreoffice-calc libreoffice-draw libreoffice-impress libreoffice-langpack-it libreoffice-math libreoffice-pdfimport libreoffice-presentation-minimizer libreoffice-writer libreoffice-presenter-screen

Installare FlashPlayer

Installiamo il FlashPlayer che ci consente di vedere i video on-line. Prima di tutto scarichiamo il file:

sudo rpm -ivh http://linuxdownload.adobe.com/adobe-release/adobe-release-i386-1.0-1.noarch.rpm

importiamo la chiave:

sudo rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-adobe-linux

cerchiamo gli aggiornamenti:

sudo yum check-update

per la versione a 32 bit dare:

sudo yum install flash-plugin nspluginwrapper alsa-plugins-pulseaudio libcurl

mentre per quella a 64 bit dare:

sudo yum install flash-plugin nspluginwrapper.x86_64 nspluginwrapper.i686 alsa-plugins-pulseaudio.i686 libcurl.i686

Installare Chromium

Installiamo il browser Chromium, il progetto opensource dietro a Google Chrome. Prima di tutto si deve includere il repository andando a creare il file /etc/yum.repos.d/fedora-chromium-stable.repo e inserendo al suo interno:

[fedora-chromium-stable]
name=Builds of the "stable" tag of the Chromium Web Browser
baseurl=http://repos.fedorapeople.org/repos/spot/chromium-stable/fedora-$releasever/$basearch/
enabled=1
skip_if_unavailable=1
gpgcheck=0

[fedora-chromium-stable-source]
name=Builds of the "stable" tag of the Chromium Web Browser - Source
baseurl=http://repos.fedorapeople.org/repos/spot/chromium-stable/fedora-$releasever/SRPMS
enabled=0
skip_if_unavailable=1
gpgcheck=0

a questo punto per installarlo è sufficiente dare:

sudo yum install chromium

Installare i Codec

I codec servono per riprodurre file multimediali come: mp3, filmati e molto altro. Per installarli è sufficiente dare da terminale:

sudo yum install totem-nautilus totem-mozplugin totem-pl-parser totem-youtube xine-lib-extras xine-lib-extras-freeworld gstreamer-ffmpeg ffmpeg ffmpeg-libs gstreamer-plugins-good gstreamer-plugins-bad gstreamer-plugins-ugly compat-libstdc++-33 compat-libstdc++-296 libdvdread libdvdnav lsdvd libdvbpsi

Installare il codec per i DVD

Per poter vedere i DVD sulla nostra Fedora è necessario scaricare un altro codec, per la versione a 32 bit:

sudo rpm -ivh http://rpm.livna.org/repo/15/i386/libdvdcss-1.2.10-1.i386.rpm

mentre per quella a 64 bit:

sudo rpm -ivh http://rpm.livna.org/repo/15/x86_64/libdvdcss-1.2.10-1.x86_64.rpm

Installare Inkscape e Gimp

Inkscape e Gimp sono due programmi molto potenti per la creazione e modifica rispettivamente di file vettoriali (formato .svg) e bitmap (formati .png, .jpeg), per installarli è sufficiente dare da terminale:

sudo yum install gimp inkscape

Installare Gnome Tweak Tool

Gnome tweak tool è un programma molto interessante per la personalizzazione del nostro Gnome 3, per installarlo è sufficiente dare:

sudo yum install gnome-tweak-tool

Ora godetevi la vostra Fedora 15 :-)

Ciao Alberto

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Utilizzare YUM dietro ad un proxy

11 maggio 2011 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, ogni tanto quando sono in università ho la necessità di installare/sperimentare dei programmi e quindi ricorro al mio carissimo:

sudo yum install something

voi direte: bè che c’è di strano? La cosa strana è che la per poter navigare dal Politecnico è necessario impostare il proxy d’ateneo, altrimenti non si può uscire in internet. Per quanto riguarda la navigazione è sufficiente impostarlo nelle impostazioni del browser (nel mio caso Firefox 4), per poter far funzionare anche il nostro caro gestore dei pacchetti è sufficiente modificare il file /etc/yum.conf e aggiungere in fondo al file:

#Proxy Politecnico
proxy=http://131.175.12.65:8080

in questo modo YUM sarà “costretto” a passare attraverso il proxy e si potranno installare tutti i programmi desiderati anche dalla rete del Poli. Quando poi si ritorna su una rete non “proxata” è sufficiente commentare la riga facendola diventare così:

#Proxy Politecnico
#proxy=http://131.175.12.65:8080

Ciao Alberto

PS: adesso devo scrivere anche uno script che modifichi automaticamente il file senza andare ogni volta ad aprirlo e commentare/scommentare.

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Che significato ha questo monitor per me?

1 maggio 2011 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, oggi, dopo molto tempo, mi sono fermato un attimo a pensare al ruolo che ha il computer nella mia vita, ne sono uscite tante cose, alcune non avevano molta importanza e neanche me le ricordo più, alcune invece vorrei tanto condividerle qui.

Non parlerò del mio avvicinamento ai computer, delle cose che ho imparato, di come la penso su alcuni argomenti legati “all’informatica”, sono qui solo per riportare impressioni e commenti sul ruolo che questo monitor (e più in generale questo computer) hanno/hanno avuto nella mia vita recente.
Tutti quelli che per la prima volta si avvicinano allo “scatolotto” hanno dei sentimenti contrastanti: c’è chi lo vede come una seccatura, chi come un gioco, chi come una cosa a cui non si può sottrarre e con cui volente o nolente deve fare i conti.
Lo “scatolotto” (come lo chiama mia mamma) ha cambiato radicalmente il mio modo di vedere e di vivere il mondo! Quando mi siedo di fronte al mio PC (con display da 13,3”) si apre di fronte a me una finestra che va ben al di là della grandezza fisica del monitor, quel monitor diventa la mia finestra sul mondo, un mondo che posso guardare a 360°, in orizzontale, in verticale, in obliquo… li dentro posso vedere tutto quello che voglio, come lo voglio, quando lo voglio e in modo trasparente.
Lo “scatolotto”, e le possibilità di connessione alle reti che rende possibile, mi danno accesso ad un mondo che non risponde alle normale leggi che ci sono nella realtà, come la distanza e il tempo, rende possibile intrattenere rapporti, leggere notizie, vedere filmati di persone in tutto il mondo e sentirle come se fossero ad un metro dalle mie orecchie o dai miei occhi. Mi permette di parlare e condividere opinioni con persone con le mie stesse idee e che, come me, abbracciano un progetto comune. Tutti dentro questo monitor hanno la stessa possibilità di diventare utili, tutti hanno la possibilità di fare qualcosa per gli altri, tutti hanno la possibilità di essere protagonisti di qualcosa che li rende felici. Tutti.
Questo concetto penso sia una delle cose che mi stupisce di più, dentro questo monitor, inanimato, freddo, disumano, forse si può trovare l’umanità delle persone, forse si può trovare l’impegno delle persone, chi lo sa forse si può trovare anche quel senso di democrazia che tanto viene bistrattato di questi tempi; dietro a questo monitor forse le persone possono essere veramente migliori.
Questo monitor (e la rete) rendono possibile cose che nella realtà non sarebbero pensabili: cittadini che discutono alla pari su un argomento, utenti che condividono delle idee e le dibattono in modo democratico. Dentro a questo monitor si può avere accesso a tutta l’informazione del pianeta, si possono leggere notizie di ogni parte del mondo, si può essere costantemente aggiornati, si può diventare protagonisti attivi.
Tutti dentro questo monitor possono raccontare quello che vedono, sentono, pensano, tutti possono essere protagonisti o partecipanti di un flusso incessante di informazioni; oggi io leggo un articolo di un blog, domani gli utenti leggeranno quello che ho scritto, lo commenteranno e lo condivideranno.

Questo monitor ha proprio cambiato la mia vita, ma penso che la vita l’abbia cambiata un po’ a tutti, in bene o in male.

E bene ricordare che lo “scatolotto” è solo il mezzo con cui le persone possono cambiare il corso delle cose, il fine sarà sempre compito dell’uomo trovarlo. Lo “scatolotto” vi può far avere le gambe lunghe, può farvi muovere alla velocità della luce, può alzare il tono della vostra protesta, della vostra rabbia, del vostro dolore, della vostra gioia ma non potrà mai dirvi quali parole dire, non potrà dirvi cosa è giusto, non potrà dirvi cosa è sbagliato, non potrà percorrere la strada per voi.

Lo “scatolotto” mi ha dato tante possibilità fino ad oggi e me ne darà ancora molte, che dire, sarà un divertimento provarci.

Ciao Alberto

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