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Posts Tagged ‘linux’

Installazione Owncloud su CentOS 6.2 (Errata Corrige)

2 marzo 2012 Alberto Nessun commento

In questo articolo ho mostrato come installare Owncloud su una CentOS 6.2, a distanza di qualche tempo ho provato a seguire di nuovo la procedura su un altro PC ma ho avuto non pochi grattacapi e riporto qui una procedura corretta e funzionante

Installazione Owncloud

Il miglior modo più veloce per installare Owncloud è quello di scaricare direttamente i sorgente dal repository git

# yum -y install git
# cd /var/www/html/
# git clone git://gitorious.org/owncloud/owncloud.git

A questo punto si devo cambiare i permessi di alcune cartelle con i comandi

# chown -R apache:apache owncloud/

Si deve creare il file di configurazione di owncloud con

# touch /etc/httpd/conf.d/owncloud.conf

e si deve mettere al suo interno

Alias /owncloud /var/www/html/owncloud
 
DocumentRoot "/var/www/html/owncloud"
<Directory /var/www/html/owncloud>
   Order Allow,Deny
   Allow from All
   Options +Indexes
</Directory>

Riavviamo Apache

# /etc/init.d/httpd restart

Andiamo all’indirizzo http://indirizzoserver/phpmyadmin e creiamo un database per Owncloud e un utente che gestirà le tabelle del database:

  • Database: owncloud_db
  • Username: owncloud_user
  • Password: owncloud_pwd

con un browser andiamo alla pagina http://indirizzoserver/owncloud per iniziare l’installazione in cui dovremo inserire il nome utente per l’amminstratore e uno password; nella sezione Avanzate scegliamo MySQL e inseriamo le informazioni su database e l’utente che abbiamo creato prima in phpMyAdmin.

Fatto e corretto! Andando con il browser sulla pagina http://indirizzoserver/owncloud ci apparirà la schermata di login per Owncloud
Login Owncloud

Ciao Alberto

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Connessione internet al Polimi

18 gennaio 2012 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti, da qualche tempo al Politecnico di Milano sono state introdotte due nuove reti: Eduroam e Polimi Protected che hanno destato non poca preoccupazione circa la loro configurazione su sistemi Linux based. Purtroppo la guida sul sito dell’asi presenta qualche problema quando si vuole configurare la rete con NetworkManager, ecco qui i passi da fare per avere la connessione funzionante sulle due reti.

  • Fare il login a questa pagina e scarica l’installer: Scarica l’installer Linux GNU
  • Scompattarlo in una posizione comoda, io per esempio ho messo il suo contenuto in una cartella chiamata retePolimi nella home del mio utente.
  • Nella cartella retePolimi si dovrebbero avere i seguenti file: ca.pem, eduroam.conf, polimi-protected.conf, wifiCert.p12
  • Scaricare da qui il file Terena-chain.pem e metterlo nella cartella retePolimi
  • Aprire il file polimi-protected.conf e mettere le seguenti impostazioni:
    ###
    # polimi-protected.conf
    ###
    ctrl_interface=/var/run/wpa_supplicant
    ctrl_interface_group=0
    ap_scan=1
    network={
    ssid="polimi-protected"
    proto=WPA RSN
    key_mgmt=WPA-EAP
    auth_alg=OPEN
    pairwise=CCMP TKIP
    eap=TLS
    ca_cert="~/retePolimi/Terene-chain.pem"    #cambiare il path a seconda della cartella che avete creato
    subject_match="/C=IT/O=Politecnico di Milano/OU=POLIMI/CN=wifi.polimi.it"
    identity="[email protected]"     #sostituite la parte prima di @polimi.it con il vostro codice persona
    private_key="~/retePolimi/wifiCert.p12"            #cambiare il path a seconda della cartella che avete creato
    private_key_passwd="xxxxxx"    #qui c'è una password alfanumerica
    phase2="auth=MSCHAPV2"
    }

    la stessa cosa vale anche per la rete Eduroam e il file di configurazione eduroam.conf

  • In NetworkManager mettere le seguenti impostazioni per la rete Polimi Protected
    Configurazione rete Polimi Protected
    Ovviamente dovete mettere il vostro codice persona nel campo Identity e la password presente in polimi-protected.conf nel campo Private key password. Le modifiche penso siano ovvie per la rete Eduroam :-)

Ringrazio la mailing list del POuL e specialmente Radu Andries e Marcello Pogliani per aver trovato il bandolo della matassa.

Ciao Alberto

EDIT
Mi fa notare Marcello Pogliani che il collegamento tramite network manager è possibile anche senza modificare il file eduroam.conf e polimi-protected.conf, ma basta semplicemente scaricare il file wifiCert.p12 dalla procedura per Android segnarsi la password che viene mostrata (che poi andrà messa in NetworkManager), utilizzare comunque il file Terena-chain.pem e configurare il tutto come mostrato nella figura sopra, in quanto NetworkManager non fa uso dei due file di configurazione.

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Installare Owncloud su CentOS 6.2

8 gennaio 2012 Alberto Nessun commento

In questi giorni ho provato ad installare Owncloud su una CentOS 6.2 per fare alcune prove con la creazione di utenti e gestione dei file con questo software. Dopo alcune difficoltà dovute ai permessi e al database MySQL sono riuscito a far funzionare il tutto e vorrei riportare qui i passi compiuti per memoria futura e con la speranza che possano essere utili a chi come me vuole fare qualche prova.

Scaricare Owncloud da qui Install Owncloud, estrarre il contenuto dell’archivio nella cartella del server web.

# tar -jxf owncloud-2.0.1.tar.bz2
# mv owncloud/ /var/www/html/

A questo punto si devo cambiare i permessi di alcune cartelle con i comandi

# cd /var/www/html/owncloud
# chmod -R 750 data/
# chmod -R 777 config/
# chown -R apache:apache /var/www/html/owncloud/

modificare il file /etc/httpd/httpd.conf e cambiare AllowOverride None con AllowOverride All nella sezione di /var/www. Riavviamo Apache

# /etc/init.d/httpd restart

Andiamo all’indirizzo http://indirizzoserver/phpmyadmin e creiamo un database per Owncloud e un utente che gestirà le tabelle del database:

  • Database: owncloud_db
  • Username: owncloud_user
  • Password: owncloud_pwd

con un browser andiamo alla pagina http://indirizzoserver/owncloud per iniziare l’installazione in cui dovremo inserire il nome utente per l’amminstratore e uno password; nella sezione Avanzate scegliamo MySQL e inseriamo le informazioni su database e l’utente che abbiamo creato prima in phpMyAdmin.

Fatto! Andando con il browser sulla pagina http://indirizzoserver/owncloud ci apparirà la schermata di login per Owncloud
Login Owncloud

Ciao Alberto

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Libro di poesie con LaTeX

16 luglio 2011 Alberto Nessun commento

Chi di voi non ha pensato scrivere un libretto di poesie? se ci avete pensato ecco a voi un modo per farlo in modo semplice con LaTeX. Vi posto il codice sorgente del preambolo del file con i commenti:

%definisco la classe del documento
\documentclass[11pt]{book}
 
%predispongo il foglio per la stampa in formato a5
\usepackage[a5paper]{geometry}
 
%includo i pacchetti per la lingua
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
 
%includo il pacchetto specifico per scrivere le poesie
\usepackage{verse}
 
%includo i pacchetti per la grafica come l'inserimento di immagini e testo colorato
\usepackage{graphicx,xcolor,subfig}
%in questa cartella metterò tutte le immagini che devo includere nel file
\graphicspath{{immagini/}}
 
%permette di togliere la numerazione alle pagine (volendo potete anche toglierlo)
\makeatletter
\let\ps@plain\ps@empty
\ps@empty
\makeatother 
 
%definisco il comando che mi permette di mettere le informazioni sulla poesia come 
%la data in cui è stata scritta e il luogo
\newcommand{\attrib}[1]{\nopagebreak{\raggedleft\footnotesize #1\par}}
 
% definisco l'ambiente che si preoccuperà di gestire la poesia
\newcommand{\poesia}[3]{\vspace*{\fill}%
\poemtitle{#1}%
\begin{verse}%
#2%
\end{verse}%
\attrib{#3}
\vspace*{\fill}\clearpage
}

a questo punto posso creare mettere del testo nel documento:

\begin{document}
 
\clearpage
%predispongo la pagina per la copertina
\begin{titlepage}
 
\begin{figure}[htbp]
      \centering
      \includegraphics[scale=.3]{copertina} % qui ci va il nome del fle della copertina
      %il valore scale=0.3 è da modificare a seconda della dimensione dell'immagine
\end{figure}
 
\begin{center}
\begin{LARGE}
\textsc{\textbf{Titolo}}
\end{LARGE}
 
\begin{flushleft}
\vspace*{1 cm}\hspace{3.0 cm}\LARGE Autore\\
\end{flushleft}
 
\end{center}
\end{titlepage}
 
%pagina in cui mettere ringraziamenti, motivazioni, etc
\section*{Intro}
\newpage
 
%il titolo della poesia deve avere tutte le caratteristiche del titolo delle sezioni
\renewcommand{\poemtoc}{section}
 
%utilizzo l'ambiente poesia che ho creato prima
\poesia{Titolo}
{Primo verso prima strofa\\
secondo verso prima strofa\\
terzo verso prima strofa
 
primo verso seconda strofa\\
secondo verso seconda strofa\\
terzo verso seconda strofa\\
}{Luogo, data}
 
\end{document}

In questo modo ogni poesia verrà messa su una pagina singola e sarà centrata in verticale… e ora non dite che scrivere documenti con LaTeX è difficile.

Ciao Alberto

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Connettere Acer Iconia A500 e Fedora 15 via USB

13 giugno 2011 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti ieri pomeriggio sono riuscito finalmente a collegare il mio nuovissimo Acer Iconia A500 a Fedora 15 attraverso il cavo USB fornito nella confezione. In questo modo posso trasferire direttamente i file dal pc al tablet e viceversa senza dover passare da una chiavetta/disco USB.

Voi direte: ma non basta collegare il cavo al pc?
Risposta: no.

Con Android Honeycomb per far dialogare il tablet con Linux serva il supporto per MTP (media transfer protocol), girando un po’ per la rete ho trovato questi due post:

e ho deciso di scrivere una piccola guida per far funzionare la connessione USB su Fedora 15.

Prima di tutto dobbiamo installare tutte le dipendenze che serviranno in fase di compilazione:

sudo yum install gcc-c++ gcc
sudo yum install libmtp libmtp-devel libnjb libnjb-devel
sudo yum install libid3tag libid3tag-devel glib2 glib2-devel fuse fuse-libs fuse-devel libmad libmad-devel

Scarichiamo il pacchetto mtpfs_0.9.orig.tar.gz da www.adebenham.com/mtpfs/, in rete c’è anche il pacchetto per Fedora ma a me non funziona. Una volta scaricato scompattiamolo con il comando:

tar -xzf mtpfs_0.9.orig.tar.gz

spostiamoci nella cartella creata:

cd mtpfs-0.9.orig

e diamo in sequenza:

./configure
make
sudo make install

creiamo una cartella dove verrà montato il disco interno del tablet:

sudo mkdir /mnt/acerIconia
sudo chown kato:kato /mnt/acerIconia

creiamo un file chiamato acerIconiaMount nella cartella /usr/bin e aggiungiamo la riga:

mtpfs -o allow_other /mnt/acerIconia

diamo i permessi di esecuzione con:

sudo chmod a+x acerIconiaMount

A questo punto riavviamo. Una volta riavviata Fedora, colleghiamo l’Acer al PC e diamo da terminale:

/usr/bin/acerIconiaMount

e spostiamoci nella cartella /mnt/acerIconia per accedere alla memoria interna del nostro tablet. Per smontare il disco interno dell’Acer è possibile creare un file acerIconiaUmount, sempre nella cartella /usr/bin e mettere le righe:

fusermount -u /mnt/acerIconia

dargli i permerssi di esecuzione con:

sudo chmod a+x acerIconiaUmount

e quando vogliamo smontare il disco interno dell’Acer ci basterà dare da terminale:

/usr/bin/acerIconiaUmount

Semplice no ;-)

Ciao Alberto

PS: con semplici modifiche è possibile adattare la guida ad una qualsiasi distribuzione GNU/Linux.

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Me and my Acer Iconia A500

11 giugno 2011 Alberto Nessun commento

Ciao a tutti questa settimana ho acquistato un Acer Iconia A500 con sistema operativo Android 3.0 Honeycomb. Le caratteristiche del mio terminale sono:

  • Sistema operativo: Android 3.0 Honeycomb
  • Processore: NVIDIA Tegra 250 dual-core Cortex A9, 1 GHz
  • Memoria flash: 16 Gb
  • Memoria RAM: 1 Gb
  • Schermo: 10,0″ WXGA TFT 262K LCD
  • Fotocamera posteriore: 5 megapixel con messa a fuoco automatica e flash led
  • Fotocamera anteriore: 2 megapixel
  • GPS
  • Wi-Fi 802.11 b/g/n (solo 802.11n 2.4 GHz)
  • Bluetooth 2.1 + EDR
  • Slot per scheda microSD
  • Batteria: polimeri di litio ricaricabile da 3260 mAh x 2 (24,1Wh)
  • Uscita Dolby Mobile/HDMI
  • Dimensioni: 260x177x13,3 mm

Il contenuto della confezione è piuttosto scarno: panno per pulire lo schermo, alimentatore, cavo mini USB e ovviamente il tablet (più manuali vari)

Il tablet mi ha sorpreso tantissimo, facilità di utilizzo incredibile, prestazioni favolose con i giochi installati di default. Android 3.0 Honeycomb è ancora un po’ giovane, non sono state ancora scritte tante applicazioni (in realtà sono abbastanza poche) ottimizzate per lo schermo dei tablet ma secondo me si hanno delle prospettive di sviluppo incredibili. Per ora le applicazioni ottimizzate per il tablet e che ho provato sono Gmail, Newsr, TweetComb, Qello, DrawFree, ezPDF Reader, Quickoffice Pro HD, File Manager HD. Il fine ultimo di questo acquisto è quello di sostituire il portatile, come navigazione/news/musica/film ci potrei riuscire in tempi molto brevi ma la strada sarà lunga e ci sono alcune cose che ad un informatico mancano, venendo da quattro anni di solo linux alcune cose non sono facilmente rimpiazzabili (terminale, repository, installazione di ogni tipo di programma, programmi per lo sviluppo di applicazioni) ma capisco perfettamente che non sono proprio “tagliate” per un tablet.

Purtroppo ora ho finito l’università e riprenderò a ottobre quindi il test con appunti e altro lo devo rimandare ma da qualche prova che ho fatto a casa dovrebbe essere molto comodo (l’applicazione ezPDF Reader permette di modificare i PDF aggiungendo del testo, delle note a margine, sottolineare, cerchiare). Adesso voglio provare come è leggere un libro intero e collegare il tablet al televisore con la porta HDMI (ho dovuto comprare a parte il cavo da micro HDMI a HDMI perchè non viene incluso nella confezione).

Ecco alcune immagini

Vista frontale


Vista retro


Fotocamera posteriore

A breve farò un post su come abilitare il collegamento tra PC con GNU/Linux e l’Acer attraverso il cavo usb fornito in dotazione nella confezione.

Ciao Alberto

PS: questo post è stato scritto utilizzando l’applicazione per WordPress di Android direttamente dall’Acer Iconia A500 :-)

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